Una richiesta di confronto con il Ministero dell’Interno, che possa ulteriormente stimolare l’interesse politico verso la stabilizzazione dei Vigli del Fuoco precari, è il risultato raggiunto dopo una giornata passata in piazza della Rotonda a Roma, con una loro delegazione accompagnata dai rappresentanti del sindacato CUB – Pubblico impiego.

La manifestazione, organizzata per rivendicare il sacrosanto diritto al lavoro di un comparto che conta oltre 10 mila vigili del fuoco precari in attesa di stabilizzazione, è iniziata in mattinata con gli interventi di alcuni esponenti della categoria dei Vigili del Fuoco discontinui e dei rappresentanti della succitata sigla sindacale.

L’evento che ha dato una svolta decisivamente positiva alla manifestazione si è verificato in tarda mattinata con l’arrivo dei Senatori del Movimento 5 Stelle Luisa Angrisani, Felicia Gaudiano ed Andrea Cioffi che hanno voluto rendersi conto di persona dell’urgenza di cui necessita questa causa.

Infatti le notizie che provengono dalla procura di Benevento rispetto alla immoralità attribuita a diverse figure apicali del Corpo dei Vigili del Fuoco, che avrebbero favorito l’assunzione di ben ottantanove persone in cambio di una sostanziosa mazzetta, lasciano poche speranze a coloro che oggi si ritrovano in una graduatoria, quella degli idonei al concorso, macchiata da una scabrosa vicenda di corruzione.

Pertanto la possibilità di attingere nuova forza-lavoro nei prossimi anni probabilmente sarà costituita esclusivamente dal personale in servizio precario, ovvero quei dodicimila VV.FF. da anni considerati abili a questo complesso lavoro, ma solo in modalità discontinua.

Questa situazione non fa altro che rafforzare le numerose richieste di maggiore equità nella stabilizzazione del personale dei VV.FF, già abbondantemente avanzate, da alcuni anni a questa parte, nei confronti della politica. Da qui la scelta di cercare uno spiraglio proprio presso il Ministero competente affinché si possano sciogliere definitivamente le reticenze che fin qui hanno portato solo scarsissimi risultati.

Anche l’On. Luigi Iovino, segretario all’ufficio di presidenza della Camera dei Deputati, si è reso immediatamente disponibile ad aiutare questo processo di dialogo fra le parti sociali ed il Ministero affinché si possa facilitare, nel più breve tempo possibile, l’approvazione di un testo di legge in grado di mettere la parola fine a questa lunghissima vicenda.

Turnover, internalizzazione di alcuni servizi, assunzione nei ruoli operativi, amministrativi e tecnici, quota 100, sono solo alcune delle manovre che il Corpo dei Vigili del Fuoco potrebbe mettere in campo per assumere tutto il personale discontinuo, senza che nessuno venga lasciato indietro.

Non dimentichiamo, infine, che lo stesso Presidente Conte ha riconosciuto l’importanza di questo comparto precario proprio durante l’emergenza Covid, stanziando ben 900 mila euro per richiamare in servizio temporaneo coloro che sono sempre stati pronti a tendere la mano in aiuto del prossimo, ma che ancora oggi, nonostante tutto, sono considerati lavoratori di serie B.

Questo non possiamo più permetterlo. Stabilizzazione per tutti.

Francesco Virtuoso