Alla c.a. del SINDACO
del Comune
di Vietri Sul Mare
Giovanni de Simone
protocollo@pec.comune.vietri-sul-mare.sa.it

Egr. Sig. Sindaco,

Le scrivo per esprimere il mio totale dissenso in merito alla decisione di chiudere le spiagge libere nel suo Comune.
Con l’ordinanza sindacale n. 30 del 12 giugno u.s. Lei impedisce l’utilizzo delle spiagge libere alle persone, limitando così la libertà di accesso al demanio marittimo dello Stato destinato a servire i bisogni della collettività.

Credo, a ragion veduta, che questa ordinanza violi decisamente l’art. 16 della Costituzione impedendo di fatto la circolazione libera dei cittadini sul territorio pubblico del suo Comune. Sono certo che Lei ha inteso addurre motivazioni sanitarie o di sicurezza per giustificare questo atto, ma nonostante ciò ritengo eccessiva questa proibizione nell’utilizzo di un bene comune così importante per le persone in questo momento.

Nell’oggetto dell’atto Lei cita “misure di prevenzione, contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid”, eppure questa decisione non ha praticamente nulla a che fare con queste misure citate nell’oggetto dell’ordinanza.

Mi consenta di puntualizzare questi aspetti; Lei, così facendo, ha deciso di non affrontarli nel modo migliore, ma, “lavandosene le mani”, ha trovato il modo più semplice per risolvere ciò che ritiene probabilmente essere un impegno oneroso. La prevenzione ed il contenimento si sarebbero potuti esercitare attraverso l’utilizzo delle forze di polizia locale, affiancate anche da personale volontario, per evitare assembramenti di persone, oltre che sulle spiagge libere, anche in altri luoghi del Comune.

Le ricordo che nella sua bellissima Vietri sul Mare diverse attività economiche private sono aperte grazie alle concessioni demaniali che consentono loro di guadagnare attraverso l’uso privatistico dell’arenile. Le modalità di controllo ed organizzazione che consentono un uso corretto di questi spazi da parte degli stabilimenti balneari, non sono affatto differenti da quelle che dovrebbe attuare un soggetto pubblico nella gestione delle medesime aree.

Qualche settimana fa mi ero offerto, attraverso l’intercessione di un amico comune, di fornirle gratuitamente un’applicazione telematica che ho sviluppato per consentire al suo Comune di gestire le prenotazioni on-line dei posti in spiaggia.

Questo le avrebbe consentito di mantenere il distanziamento sociale anche attraverso la predisposizione di un registro Covid come previsto dalla normativa in vigore.

Fortunatamente i suoi omologhi negli altri Comuni italiani sono stati più diligenti ed hanno adottato misure concrete di prevenzione senza dover chiudere un bene così prezioso per i cittadini.

Credo che in questa seconda fase le attività utili alla prevenzione ed al contenimento del Covid non possano essere affrontate ancora con atti di chiusura degli spazi pubblici, ma, così come stabilito dal Governo in coordinamento con la comunità scientifica, attraverso iniziative di aperture controllate con mezzi e uomini di cui Lei dispone direttamente o indirettamente.

Riapra subito gli arenili pubblici in modo controllato e lasci che i cittadini possano riprendere a visitare la sua Perla della Costiera.

Grazie

Francesco Virtuoso
cell. 3357431568

Salerno 14 giugno 2020