«Sono state eseguite indagini su di una prima serie di piloni che hanno dato esito positivo e soddisfacente riguardo alla tenuta statica e funzionale dell’infrastruttura ». Con queste parole il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, ha voluto tranquillizzare i suoi concittadini nei confronti di un legittimo timore nato dopo i tragici eventi di Genova. Ma questo intervento, affidato ad un social network, non può precludere il proprio impegno sia in materia di trasparenza, nel rispetto del ruolo pubblico ricoperto, che nell’ufficialità degli atti, unica garanzia delle sue responsabilità verso i salernitani. Egli promette risultati definitivi entro settembre, ma non è ulteriormente procrastinabile il momento di “tirare fuori le carte” per fare chiarezza nell’interesse collettivo.

Questo perché i dubbi crescono all’esame attento degli atti pubblicati sull’albo pretorio relativi all’appalto dei lavori di indagini dei materiali degli elementi strutturali del viadotto Gatto. Innanzitutto bisogna ricordare che l’intenzione di svolgere queste indagini viene espressa il 4 agosto del 2017 con la pubblicazione della determina dirigenziale n. 3475 per stabilire se per quest’opera siano necessari interventi di manutenzione straordinaria.

L’ufficio comunale competente ha predisposto una perizia con atti tecnici (non allegati all’atto principale nell’albo pretorio online) che identifica e stima le necessità lavorative per un valore di circa 84mila euro. Ha nominato, quale responsabile unico del procedimento, il geometra Teodoro Avallone ed ha invitato cinque ditte, estratte dall’elenco all’albo del Mercato elettronico della Pubblica amministrazione. Il Comune di Salerno ha approvato l’esito di gara, con la determina dirigenziale n. 5618 del 18 dicembre 2017, ed ha affidato definitivamente le indagini per la caratterizzazione dei materiali degli elementi strutturali del viadotto Gatto. Due sono le ditte che hanno risposto all’invito e l’offerta ritenuta congrua dal geometra Avallone è quella della ditta Istemi di Nicolino Messuti & C. Sas, che si aggiudica il lavoro con un ribasso percentuale offerto del 42,46%.

Pubblicato su La Città di Salerno