Luigi Di Maio è venuto ieri a Salerno presso il Mediterranea Hotel per incontrare attivisti e cittandini. L’evento è stato organizzato con il supporto del Meetup Amici di Beppe Grillo di Salerno.

Il nostro Meetup è prossimo a festeggiare i 15 anni di attività, tutti vissuti nell’assoluta indipendenza dalle logiche di Partito che governano questa città.

Tante sono le difficoltà che quotidianamente affrontiamo per far valere i nostri diritti di cittadini, lesi dalla prepotenza amministrativa esercitata da coloro che sono purtroppo abituati a dover servire il politico di turno piuttosto che la propria comunità.

Eppure il Governo Conte, trainato dal Movimento 5 Stelle, è riuscito ad ottenere due grandi risultati determinanti per l’economia del nostro territorio. Mi riferisco allo sblocco dei fondi per l’aeroporto di Pontecagnano e per il porto di Salerno. Due infrastrutture in attesa da anni di questi fondi che sono arrivati solo grazie all’insistenza dei cittadini, dei Parlamentari e dei Ministri del M5S a cui va il nostro ringraziamento, in attesa che gli Enti locali mettano a sistema questi soldi per concludere i rispettivi lavori.

Salerno è la città delle contraddizioni politiche causate da colui che da trent’anni detiene il potere assoluto in città: Vincenzo De Luca.

Il Comune spende decine di milioni di euro per manifestazioni legate alle Luci d’Artista e all’opera Lirica del Teatro Verdi, ma non è in grado di creare in città un valore aggiunto in termini di formazione e lavoro per i giovani che purtroppo continuano a lasciarci.

In questo scenario c’è chi lotta con ogni mezzo di ridare dignità ai diritti oltraggiati: gli attivisti del Meetup Amici di Beppe Grillo ed i cittadini dei comitati civici, che ringraziamo per gli sforzi profusi e non sempre riconosciuti.

Basti pensare che per ottenere la regolamentazione degli istituti di partecipazione, previsti dallo Stato Comunale fin dal 1992, abbiamo dovuto far ricorso al Difensore Civico Regionale il quale, solo dopo le nostre nuemrose sollecitazioni, ha commissariato il Comune di Salerno affinché venissero redatti tali regolamenti.

Così i politici cortigiani al Comune di Salerno, anziché accogliere la decisione e creare le condizioni per attuare questi strumenti in favore della democrazia, decidono di far ricorso al tribunale amministrativo contro l’avvocato dei cittadini e, quindi, contro i cittadini stessi.

Vorrei anche ricordare le numerose manifestazioni che abbiamo organizzato o a cui abbiamo aderito: contro le trivellazioni nel Vallo di Diano, contro la vendita dell’edificio che ospita l’archivio di Stato di Salerno, contro i veleni emessi dalle Fonderie Pisano che ogni giorni siamo costretti a respirare, giusto per citarne qualcuna.

Ed anche tutte le iniziative promosse per la riqualificazione del bene comune troppo spesso abbandonato all’inciviltà ed all’incuria di qualcuno. Mi riferisco, ad esempio, alle giornate dedicate per “Cura una Spiaggia” che hanno visto tanti cittadini recuperare la pulizia sul litorale libero salernitano. I guerrilla gardening, le biciclettate per sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile ed il tour tra le opere incompiute che in questa città rappresentano l’emblema dell’inefficienza di questa politica per nulla lungimirante ed assolutamente autoreferenziale.

In ultimo non posso non ricordare il progetto a carattere regionale che abbiamo portato avanti contro la massiccia presenza di amianto nelle nostre città. “Città amianto free” è partito da Salerno ed ha coinvolto numerosi meetup in Regione per affrontare e trovare soluzioni sostenibili per i cittadini nei confronti si un problema assolutamente dimenticato dai politici, ma che danneggia irrimediabilmente la nostra salute.

Qui a Salerno manca poco più di un anno alle elezioni amministrative che ci vedranno impegnati in una difficilissima campagna informativa nei confronti dei tanti cittadini ormai increduli ad ogni possibile cambiamento. Siamo certi che con l’aiuto di tante persone oneste e desiderose di liberare la dignità comune, riusciremo a ridare a Salerno una amministrazione degna di questa bellissima collettività.