L’incontro al Senato tra una rappresentanza dei Vigili del Fuoco Discontinui ed i Senatori Angrisani, Garruti e Mininno del Movimento 5 Stelle rappresenta, per me che ne sono stato un promotore, il senso più profondo della buona Politica, quella che unisce le istituzioni alla comunità nel voler migliorare le condizioni di vita di migliaia di cittadini.

Infatti, fino ad oggi, il disinteresse di una certa parte della politica verso questa categoria di circa dodicimila uomini non ha mai voluto trovare soluzioni serie ad un precariato divenuto ormai insostenibile, anzi ha alimentato il conflitto sociale creando nuovi concorsi e nuove speranze ad altri disoccupati, gli idonei ai concorsi, solo per un fine elettoral-propagandistico.

Una brutta storia, questa, che ci riporta indietro negli anni e contro cui abbiamo deciso di combattere per tutelare la dignità ed il rispetto delle persone.

Oggi, con il Movimento 5 Stelle, c’è la possibilità di dare una risposta concreta alle speranze di migliaia di cittadini sviliti dalle inutili promesse dei partiti.

I Portavoce al Senato hanno ascoltato le richieste di coloro che, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Discontinui presieduta da Carlo Mazzarella, chiedono una stabilizzazione per tutti i precari che continuano a prestare la loro opera nelle condizioni più difficili, ma sempre al servizio del cittadino.

Oggi questi Vigili del Fuoco, per poter accedere all’ultima stabilizzazione prevista da un decreto del 2018 che riserva loro solo il 30% dei pochi posti disponibili, devono conseguire anche una prova motorio-attitudinale costituita da 4 moduli, nonostante questi uomini siano già sottoposti alle visite previste dall’ordinamento per svolgere il proprio lavoro precario da Vigile del Fuoco.

Questa selezione rischia di far perdere le speranze di stabilizzazione a coloro che non riusciranno a superarla, senza tener conto degli anni, in alcuni casi anche decenni, di servizio prestato all’interno del corpo dei VV.FF. con le medesime responsabilità dei colleghi effettivi, ma senza alcun futuro certo per se stessi e per le loro famiglie.

La legge di stabilità che il Parlamento italiano si appresta a votare è l’occasione per ridare dignità a questi lavoratori precari, senza necessariamente dover annullare i diritti di coloro che sono idonei al concorso del 2016.

Infatti l’Associazione Nazionale VV.FF. discontinui, anche attraverso la nostra visita al Senato, ha proposto un emendamento che potrà essere portato nella legge di stabilità affinché il personale discontinuo venga inserito nel Decreto Ministeriale del Ministero dell’Interno relativo alle assunzioni straordinarie previste dalla Legge 97/2017 e che venga aggiunto, al 30% delle assunzioni straordinarie anche (almeno, n.d.r.) il 50% del turn over sino ad esaurimento della graduatoria.

Infine, per non lasciare nessuno indietro, è opportuno assumere in deroga nella struttura amministrativa con ruoli tecnici e senza restrizione anagrafica coloro che non sono risultati idonei alla prova fisica ma che hanno dimostrato in tanti anni di servizio un impegno, seppur precario, serio e costante nel corpo dei vigili del fuoco.

Io mi impegnerò ancora affinché tutti, e ribadisco tutti, i vigili del fuoco precari possano trovare nei rappresentanti del Movimento 5 stelle una risposta alle loro richieste. Ringrazio l’Istruttore Capo Antonio Bellosguardo, tutti i vigili del fuoco discontinui che mi danno la forza di continuare ad affiancarli nella difficile battaglia per la rivendicazione di un posto di lavoro certo e Miriam che ieri ha diligentemente fornito il supporto mediatico al nostro lavoro.

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