Questa mattina al Ministero dell’Ambiente abbiamo incontrato la segreteria tecnica del Ministro Costa per proporre un progetto di monitoraggio ambientale.

L’idea nasce da un gruppo di ricerca di Battipaglia che mi ha coinvolto per la preparazione dei documenti al Ministero e per il raccordo con i nostri portavoce.

Lo studio di questo progetto era iniziato già da diversi anni e si pone l’obiettivo di dare risposte effettive alla percezione collettiva di un aumento delle patologie tumorali e malformazioni infantili presenti sul nostro territorio.

La preoccupazione nasce soprattutto dal dubbio che ciò accade per colpa di errati comportamenti umani, ed è cresciuta in questo ultimo periodo a seguito dei numerosi roghi tossici che hanno interessato i nostri territori.

Ringrazio la portavoce al Senato Felicia Gaudiano che ha reso possibile l’incontro al Ministero, risultato molto costruttivo e proficuo.

Il team di professionisti con cui ho portato avanti il progetto ha definito gli ambiti su cui puntare lo sviluppo; ambiente e tecnologia rappresentano le aree di sviluppo per la realizzazione di reti di monitoraggio della qualità dell’aria ad elevata risoluzione in sintonia con gli Enti pubblici, l’Università, le imprese ed i giovani talenti.

La segreteria tecnica del Ministero dell’Ambiente ci ha fornito ulteriori elementi caratterizzanti che serviranno a migliorare l’aspetto progettuale al fine di proporre una soluzione di prototipo da sperimentare sul territorio battipagliese al centro delle inquietanti vicende di roghi tossici negli ultimi mesi.

Spero che questo impegno volontario dia i frutti sperati per la tutela del bene e della salute pubblica.