Tre milioni di euro destinati alle scuole pubbliche, primarie e secondarie di primo e secondo grado, in tutte le Regioni italiane.

Questa è la somma che il Movimento 5 Stelle è riuscita a mettere a disposizione delle scuole grazie al taglio degli stipendi dei parlamentari.

L’iniziativa si chiama “Facciamo EcoScuola” ed intende finanziare le idee-progetto che promuovono la sostenibilità e l’educazione ambientale.

Il finanziamento massimo per ogni scuola avrà un tetto massimo di ventimila euro per chi propone un’idea sulla riduzione dell’impronta ecologica, ad esempio installazione di impianti fotovoltaici o solare termico sul tetto della scuola, sulla messa in sicurezza dei locali scolastici oppure sulla mobilità sostenibile.

Se, invece, le idee-progetto riguarderanno percorsi formativi aventi per oggetto l’educazione ambientale, la rigenerazione degli spazi scolastici, sia interni che esterni, oppure la creazione di giornate per la sostenibilità, allora il contributo massimo si riduce a diecimila euro.

La ripartizione delle risorse è avvenuta su base regionale tenendo conto del numero di abitanti; per la Campania sono stati previsti circa 340mila euro; questo vuol dire che, se ipotizzassimo un contributo medio di diecimila euro, trentaquattro istituti scolastici nella nostra Regione potranno usufruire del beneficio.

Nel documento programmatico di presentazione dell’iniziativa il Movimento 5 Stelle ha specificato che nessuna scuola sarà chiamata a partecipare attivamente ad eventi di natura politica, né saranno richieste forme di pubblicizzazione dell’iniziativa da parte delle stesse.

L’iter per ottenere il finanziamento

I progetti da finanziare saranno scelti a seguito di votazione sulla piattaforma Rousseau su base regionale.

Si tratta di una boccata di ossigeno per le nostre scuole che, per far fronte alle spese, sono costrette già da molti anni a dover centellinare le esigue risorse economiche a loro disposizione.

Gli istituti scolastici interessati a partecipare all’iniziativa dovranno inviare richiesta entro il 15 gennaio 2020, compilando, in ogni sua parte il form al link:

https://forms.gle/kqZXSBERbXvbxrsw7

ed allegando la documentazione richiesta nel bando.

È importante sottolineare che le somme disponibili, risultando nella totale disponibilità dei parlamentari, in quanto provenienti da parte delle retribuzioni e dalle indennità loro spettanti, non saranno quindi sottratte ad alcuna finalità pubblica.

Ora il testimone passa ai Dirigenti Scolastici che avranno due mesi a disposizione per far preparare le idee-progetto da farsi finanziare. La speranza ed il miglior augurio alle scuole salernitane di riuscire ad intercettare in misura cospicua i soldi utili a realizzare qualche piccolo “sogno” ecologico.