Foto in alto Campi sportivi a Mariconda

I Campi sportivi a Mariconda

Nel quartiere di Mariconda esistono due strutture sportive che potrebbero essere gestite da una delle tantissime associazioni salernitane che sono sempre alla ricerca di spazi disponibili ad accogliere giovani e meno giovani dediti allo sport.

Ciò non può accadere perché queste strutture sono praticamente inutilizzabili a causa dell’inerzia di un’amministrazione comunale le cui politiche sociali si limitano ad essere esercitate negli appuntamenti elettorali durante i quali fioccano le promesse, puntualmente disattese ad elezioni avvenute.

È il caso dei due campi di via Villafranca, nei pressi della Chiesa Santa Maria del Rosario di Pompei. Il primo, un bellissimo campo di basket in prossimità del complesso della succitata Parrocchia, è stato il palcoscenico del torneo denominato “Torneo Salernum Cup” che si è tenuto da maggio a luglio dell’anno scorso.

Il torneo

Per poter svolgere le partite del torneo di Beach Volley il tappeto di gioco, perfettamente tenuto fino a quella data, è stato ricoperto di sabbia.

A distanza di un anno la sabbia non è stata ancora rimossa ed oggi la situazione è degenerata al punto da presentare una folta vegetazione cresciuta spontaneamente tra i cumuli incustoditi di ogni tipo di rifiuto abbandonati sul campo.

Per lo svolgimento di quel torneo, il Comune di Salerno si era preoccupato di finanziare il noleggio della tribuna, con affidamento diretto alla ditta NTWW, per un importo di circa 3.300,00 euro, ma si è dimenticato di occuparsi della pulizia del campo a proprio carico o a carico degli organizzatori.

Senza voler contestare la manifestazione è necessario chiedere un intervento urgentissimo di rimozione della sabbia per poter cercare di recuperare quello che è rimasto dell’impianto, l’unico disponibile in quella zona per gli appassionati della pallacanestro.

C’è anche il campo di calcio…

Poi c’è un campo di calcio a pochi metri di distanza con tanto di spogliatoi mai utilizzati che è diventato meta degli scaricatori abusivi di spazzatura e dei vandali che ne hanno completamente distrutto le attrezzature.

Anche in questo caso la politica è l’unica responsabile di tanto lassismo che costringe molte realtà giovanili a rinunciare alla pratica sportiva per mancanza di spazi.

Questo è il leitmotiv che accompagna spesso le campagne propagandistiche di una politica eccessivamente distante dalla realtà di quartiere.

Il risultato è quello che si presenta sotto gli occhi increduli dei passanti, residenti e non,che sono costretti ad assistere inermi ad un doppiopesismo dell’amministrazione nei confronti dei cittadini salernitani.

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